Cronaca

Accusa il padre di averla violentata, poi scrive ai giudici: “Tutte invenzioni”

Accusa il padre di averla violentata, poi ammette di aver inventato tutto. La donna ha chiesto di essere interrogata nuovamente

Accusa il padre di averla violentata, poi ammette di aver inventato tutto. Arriva dalla provincia di Benevento la storia di una ragazza – oggi 22enne – che  aveva accusato il padre. Nelle scorse ore ha scritto una lettera ai giudici dicendo di essersi inventata tutto per colpire il padre che contrastava un suo fidanzamento come riportato dall’edizione odierna del quotidiano Il Mattino.

Accusa il padre di averla violentata, poi ammette: ho inventato tutto

La lettera è stata aperta ieri, martedì 24 maggio, nel corso dell’udienza davanti al collegio penale presieduto da Simonetta Rotili e composto dai magistrati Graziamaria Monaco e Gabriele Nuzzo. L’uomo, un 52enne originario del Marocco, si trova in carcere dopo l’arresto da parte della Squadra Mobile con l’accusa di violenza sessuale ai danni della figlia e di maltrattamenti nei confronti della moglie.

La lettera

La donna, nella lettera, ha chiesto di essere interrogata nuovamente. Il pubblico ministero si è opposto a tale richiesta, ma il collegio ha stabilito che la 22enne sarà interrogata il 14 giugno.

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