Cronaca

Finti trasferimenti in Bulgaria: evase tasse per 69 milioni

Benevento, sequestro da 11 milioni per un albergo: 24 persone indagate, a vario titolo, di associazione a delinquere aggravata

Maxi sequestro per un albergo di Benevento. Interdizione dall’esercizio di attività professionale e di impresa, per la durata di dodici mesi, nei confronti di otto persone, il sequestro preventivo di una nota struttura alberghiera (l’hotel Traiano) di due immobili, oltre sequestro per equivalente di denaro e beni fino a circa 11 milioni di euro.

Benevento, sequestro da 11 milioni per un albergo

Sono i provvedimenti eseguiti in varie località del territorio nazionale dai militari dei comandi provinciali della Guardia di Finanza di Napoli e Benevento al termine di un’intensa attività investigativa coordinata dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale.

Le indagini

Associazione per delinquere aggravata dalla transnazionalità, sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte, falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico, bancarotta fraudolenta e omessa dichiarazione: sono questi i reati contestati, a vario titolo, a 26 persone nei confronti delle quali sono stati adottati provvedimenti cautelari, su disposizione della Procura della Repubblica di Benevento, ed eseguito dalla guardia di finanza nel capoluogo sannita e nelle province di Benevento, Avellino, Roma, Milano, Napoli, Cosenza e Varese, nonché in territorio bulgaro (Sofia e Plovdiv). All’erario sarebbero stati sottratti in totale oltre 69 milioni di euro.

Nello specifico sono stati disposti: divieto temporaneo di esercitare l’attività professionale e di imprese o uffici direttivi delle persone giuridiche e delle imprese, per 12 mesi, nei confronti di 8 persone, professionisti e imprenditori sanniti e della Valle Telesina operanti nel settore turistico-alberghiero, edile e della grande distribuzione alimentare; sequestro preventivo dell’intera azienda di una nota struttura ricettiva cittadina, dei beni aziendali strumentali all’esercizio dell’attività alberghiera, nonché dei titoli abilitativi e di due appartamenti ubicati sempre in Benevento; sequestro, finalizzato alla confisca per equivalente, di denaro, beni immobili e altri beni patrimoniali nella disponibilità dei 26 indagati, fino alla concorrenza del valore di circa 11 milioni di euro; “congelamento” in Bulgaria della titolarità delle quote delle società bulgare utilizzate per le operazioni contestate (attività ancora in corso).

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