Cronaca

Bruno morto dopo la fuga dal Dsm: è stato stroncato da un malore

Tumulata la salma di Bruno Gentilcore, morì stroncato da un malore. Arrivato l'esito dell'autopsia sui resti del 57enne

La salma di Bruno Gentilcore è stata tumulata nella giornata di ieri, giovedì 11 marzo. È terminata così la vicenda del 57enne che a fine settembre del 2019 si allontanò dal Dsm di piazza Scout a Morcone. La sua salma è stata tumulata nel cimitero di Foiano di Valfortore come riportato dall’edizione odierna de Il Mattino.

Tumulata la salma di Bruno Gentilcore

I resti di Bruno furono trovati il 15 maggio del 2020 ai margini del percorso trekking di un parco in località Stautieri. Dieci mesi dopo il ritrovamento, l’autopsia ha fatto chiarezza sulle cause del decesso. Da subito fu esclusa una morte violenta e nelle scorse ore è arrivato il responso dell’autopsia.

Le cause del decesso

Bruno sarebbe morto a causa di una insufficienza cardiaca pregressa, causa di un malore repentino, dovuto probabilmente alla fame, alla sospensione improvvisa dei farmaci che gli venivano somministrati nella struttura, allo stress e ai disagi vissuti durante la fuga.

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