Cronaca

Telese Terme, Comune offre di dirigere una biblioteca in modo gratuito: polemica per il bando

ll candidato ideale dovrebbe essere laureato, con un'esperienza e qualora vincerà il bando dovrà lavorare in modalità gratuita

Un Comune in provincia di Benevento, e precisamente a Telese Terme, cerca il direttore della biblioteca cittadina gratis, questo significa che all’uomo non verrebbe offerto in compenso nulla: scatta così la polemica per il bando. Il candidato ideale dovrebbe essere laureato, con un’esperienza e qualora vincerà il bando dovrà lavorare in modalità gratuita.

Benevento, Comune offre di dirigere una biblioteca gratis: è polemica

Dirigere una biblioteca pubblica non è roba di poco conto, non è da sottovalutare: si dovrebbe conoscere la legislazione dei beni culturali, come si conservano i beni librari, quali sono gli standard bibliotecari nazionali e internazionali e soprattutto quali attrezzature e arredi usare e che offerta fornire agli utenti. Tutte informazioni che un direttore di una biblioteca deve sapere, e qualità che dovrebbe sfrutta. Per questo il lavoro, come qualsiasi altra mansione, dovrebbe essere pagata nel giusto modo.

Il bando del Comune di Telese Terme

Tuttavia a Telese Terme, il Comune ha deciso che il vincitore del bando per diventare il direttore della biblioteca pubblica lo dovrà fare a titolo totalmente gratuito. Nemmeno il rimborso spese saranno incluse. Nell’atto pubblicato sul sito dell’Amministrazione è tutto scritto a lettere cubitali, questo ovviamente ha portato a scatenare polemiche.

Le polemiche

Undici sono le pagine di avviso pubblico in cui sono elencati anche i requisiti che il candidato ideale dovrebbe avere:

  • Essere laureato;
  • Almeno 3 anni di esperienza
  • Conoscenza e competenze di biblioteconomia e Pubblica amministrazione.

Tutto nemmeno per un minimo compenso, anzi proprio zero. “Cercasi direttore di Biblioteca. Il compenso? Niente! Il lavoro gratuito è un furto! La cultura merita ben altro, a partire dal riconoscimento del suo valore e del valore di chi ci lavora!”, scrive Elisa su Twitter.

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