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Elezioni comunali 2022 a San Bartolomeo in Galdo: il sindaco è Carmine Agostinelli. I voti ai candidati consiglieri

I voti ai candidati consiglieri

Il nuovo sindaco di San Bartolomeo in Galdo è Carmine Agostinelli. Si è votato il 12 giugno, per rinnovare il sindaco e il consiglio comunale: ecco i risultati delle elezioni comunali 2022 e dello spoglio elettorale ed i voti ai candidati consiglieri.

Elezioni comunali 2022 a San Bartolomeo in Galdo: il sindaco è Carmine Agostinelli


I voti ai candidati consiglieri e alle liste

Candidato sindaco Carmine Agostinelli – 2422 voti

San Bartolomeo 2.0 si continua

  • Barretta Carmela – 385 voti
  • Boffa Alessandra – 183
  • Cifelli Andreina – 155
  • Cilenti Mariateresa – 255
  • Falcone Giacomo Orlando – 331
  • Fiorilli Gian Domenico – 158
  • Iampietro Valentina – 247
  • Lupo Claudio – 523
  • Paradiso Carmine – 304
  • Pepe Giovannino – 502
  • Picciuto Maria – 337
  • Reino Giuseppe – 290

Candidato sindaco Michele Circelli – 34 voti

Lista civica

  • Agostinelli Carmine – 1
  • Agostinelli Filomena – 3
  • Agostinelli Maria Grazia – 1
  • Cerro Carmine – 0
  • Circelli Giovanna – 1
  • Fiorilli Antonio – 0
  • Palumbo Lorenzo – 0
  • Pepe Patrizia – 3
  • Vinciguerra Michelina – 0

 


TUTTI I SINDACI ELETTI IN PROVINCIA DI BENEVENTO 


In provincia di Benevento le Comunali si sono tenute ad Apollosa, Arpaia Buonalbergo, Campolattaro, Limatola, Molinara, San Bartolomeo in Galdo, San Marco dei Cavoti, San Martino Sannita, Santa Croce del Sannio e Sassinoro. Non si vota in alcun capoluogo di provincia. Si è votato solo in comuni con meno di 15mila abitanti, dunque non ci saranno ballottaggi nel Sannio.

Come funziona il quorum

Nei piccoli Comuni, ovvero quelli sotto i 15mila abitanti, che avranno una sola lista in corsa per le elezioni, il quorum scenderà al 40%. A stabilirlo è il nuovo decreto del Governo pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Sono molti i Comuni al voto in cui per le elezioni si profila la presenza di una sola lista, come Sovere e Leffe per esempio, una tendenza sempre più frequente nei piccoli paesi. Proprio per questo è arrivato il nuovo decreto del Governo che sposta dal 50% al 40% il quorum necessario per rendere valida l’elezione del sindaco e del consiglio comunale. Abbassare il quorum significa quindi abbassare il rischio di commissariamento.




 

Francesco Piccolo

Giornalista professionista, direttore del network L'Occhio che comprende le redazioni di Salerno, Napoli, Benevento, Caserta ed Avellino. Direttore anche di TuttoCalcioNews e di Occhio alla Sicurezza.

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