Cronaca

Fioccano le multe ma l’inciviltà nella movida, per ora, ha ancora il sopravvento

Le multe ci sono ma non battono l’inciviltà. È una realtà a due facce quella restituita dal primo week-end di presenza nei vicoli della movida da parte di forze dell’ordine e polizia municipale.

Multe, ma l’inciviltà nella movida vince ancora

Folto lo spiegamento di unità che ha visto impegnati venerdì e sabato sera polizia di Stato, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani. Nove le pattuglie complessivamente scese in campo per contrastare gli abusi del divertimento by night. Le verifiche hanno riguardato in particolare la cessione e l’utilizzo di stupefacenti e l’abuso di alcolici.

Una presenza che ha avuto principalmente una funzione deterrente come dimostrano i report di fine servizio che nella due giorni non hanno registrato alcuna violazione. È stato inoltre accertato il rispetto delle ordinanze municipali in materia di vendita di prodotti con contenitori in vetro o alluminio, così come il divieto di riproduzione della musica all’esterno dei locali dopo l’una.

Anche su questo fronte disposizioni perlopiù rispettate con episodiche eccezioni che si è preferito per il momento non sanzionare limitandosi al richiamo verbale e alla confisca del materiale vietato.

Multe e sanzioni contro gli incivili

Sanzioni che sono invece piovute abbastanza copiose sugli incauti automobilisti che hanno lasciato la propria vettura in sosta all’interno della zona a traffico limitato. Sono 15 le multe materializzatesi sui parabrezza dei trasgressori dagli uomini guidati nell’occasione dal capitano Emilio Belmonte. Trend in incremento dunque rispetto a 24 ore prima quando i verbali staccati erano stati 10.

Azione repressiva ma anche preventiva da parte dei vigili che hanno presidiato con pattuglie fisse i due capi del corso Garibaldi, l’imbocco di via La Vipera e l’area ai piedi dell’Arco di Traiano. E lo standard sarà il medesimo anche tra 7 giorni come anticipa il numero due della polizia municipale Fioravante Bosco:

Si continuerà così, anzi dalla settimana prossima libereremo dalle autovetture in sosta anche Piazza Piano di Corte. Un lavoro graduale ma inflessibile che ci deve consentire di riprendere in mano la situazione.

Ma è decisamente presto per intonare canti di vittoria. All’1,30, quando i caschi bianchi avevano appena lasciato i propri posti di «combattimento», le strette e popolate stradine del centro erano già tornate ad essere l’abituale circuito cittadino per giovani piloti.

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