Ancora numeri importanti alla Reggia. Incivili bloccati all’ingresso del parco

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Anche quest'anno la Reggia di Caserta ha confermato numeri importanti. Il parco è stato preso d'assalto nel giorno della Pasquetta

Anche quest’anno la Reggia di Caserta ha confermato numeri importanti in quanto a visitatori, così come negli anni precedenti. Il parco, in particolare, è stato preso d’assalto nel giorno della Pasquetta, nonostante fosse chiuso.

Reggia di Caserta presa d’assalto dai turisti a Pasquetta

Come ogni anno, anche questa volta la Reggia è stata presa di mira dai turisti fuori porta, quelli che approfittano di un mordi e fuggi appena fuori città nel giorno di Pasquetta.

E molti sono quelli che hanno tentato di introdursi nel parco portando con sé palloni, piatti e bicchieri di plastica. Insomma, ogni materiale da raccolta differenziata.

Materiali che quest’anno, e più del solito in questi giorni, sono particolarmente proibiti ma sono stati prontamente intercettati.

Le dichiarazioni di Leonardo Ancona

Leonardo Ancora, funzionario responsabile del parco e dell’Acquedotto Carolino, si espresso per quanto riguarda il materiale plastico da picnic:

Tutto questo materiale è stato intercettato all’ingresso e fatto depositare. Così anche i controlli all’interno sono stati più agevoli.

Per quanto riguarda i numeri

Record no ma comunque numeri importanti per la Reggia. A Pasqua, giorno dedicato alle famiglie, si sono recati a Caserta 4.204. Nel giorno di Pasquetta, invece, 7.874 sono state le visite. Numeri importanti ma in flessione rispetto allo scorso anno quanto il Lunedì in Albis si registrarono ben 11.801 ingressi.

Ecco le considerazione di Leonardo Ancona sulla ventilata possibilità di chiudere il parco nel giorno di Pasquetta:

Una precauzione inutile per le aree aperte: il parco può contenere senza subire troppi danni molte persone. Perciò ha spiegato Ancona abbiamo preferito lasciare libero l’accesso: deludere chi si è sottoposto pazientemente alla lunga fila mi è sembrato un provvedimento inopportuno e anche esagerato.