Cronaca

Ragazzo morto fulminato a soli 25 anni sul monte Pugliano: il dramma di Aliku Kamyi

Chi è il ragazzo morto fulminato a soli 25 anni sul monte Pugliano a San Salvatore Telesino? Si chiamava Aliku Kamyi ed aveva origini gambiane. La tragedia, come riportato dall’odierna edizione del mattino, si è consumata nella mattinata di sabato 6 luglio.

San Salvatore Telesino, ragazzo morto fulminato sul monte Pugliano

Aliku Kamyi, un giovane gambiano di 25 anni, è stato trovato morto sabato mattina tra i sentieri e i boschi di monte Pugliano, a San Salvatore Telesino, vicino a un noto centro di riabilitazione termale. Aliku, nato nel 1999, era residente a San Bartolomeo in Galdo presso l’ex Sprar, ma viveva a Solopaca. Recentemente sembra che avesse vissuto a San Salvatore, ospitato probabilmente da amici.

La storia di Aliku

Aliku era arrivato in Italia in cerca di fortuna, come molti altri giovani africani che affrontano viaggi pericolosi e difficili per costruirsi un futuro migliore. Purtroppo, il suo viaggio ha avuto un tragico epilogo. I sogni di Aliku si sono infranti quando è stato probabilmente folgorato dall’alta tensione nei boschi del Sannio. Il suo corpo è stato identificato grazie alle impronte digitali e al riconoscimento da parte di alcuni connazionali, oltre ai documenti che aveva con sé.

Disposta l’autopsia

L’autopsia, che sarà effettuata dal medico legale Francesca Iannacone, aiuterà a chiarire le cause esatte della morte. Al momento, l’ipotesi più accreditata è che Aliku sia morto dopo aver accidentalmente toccato cavi dell’alta tensione da circa 20.000 volt, dopo aver scalato un traliccio. La caduta successiva avrebbe provocato lesioni ed escoriazioni compatibili con una caduta.

Il corpo di Aliku è stato scoperto da due turisti in una sessione di trekking, che hanno subito allertato le autorità. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di San Salvatore Telesino, i vigili del fuoco, gli uomini dell’Enel, la Forestale e la «Cocchiarella Services», che hanno recuperato il cadavere e lo hanno trasportato all’obitorio dell’ospedale «San Pio» di Benevento.

Le indagini

Le indagini, coordinate dal pm Chiara Maria Marcaccio e condotte dai carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita, guidati dal maggiore Francesco Altieri, continuano per chiarire le circostanze della morte di Aliku. Restano molte domande senza risposta: cosa ha spinto Aliku a salire sul traliccio? Quali erano le sue intenzioni?

Aliku lascia dietro la sua famiglia in Gambia, un fratello che vive in Germania, e una comunità di amici e connazionali che piangono la sua tragica scomparsa.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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