L’importanza di una buona manutenzione: camino e canne fumarie

L'importanza di una buona manutenzione: camino e canne fumarie

Ci sono quattro segnali che ti dovrebbero allertare se c’è qualcosa che non va nel tuo camino: ecco quali sono e come comportarsi

“Cam caminì, cam caminì, spazzacamin, allegro e felice, pensieri non ho”

Inizia così la canzone di Bert, l’amico spazzacamino di Mary Poppins. Lo spazzacamino non è solo un ruolo cinematografico ma un vero e proprio lavoro. La pulizia della canna fumaria è un’operazione che periodicamente va effettuata, così come la sua manutenzione ma tutto si basa sul tipo di canna fumaria che viene utilizzata.

Un buon tiraggio è ottenuto da una canna fumaria a sezione circolare e dalla sua verticalità, l’acciaio e tutte le superfici lisce aiutano il passaggio del fumo. L’interno delle canne fumarie deve essere coibentato. Il tiraggio del camino si può migliorare attraverso un progetto di ristrutturazione o spostamento camino e nel suo restauro del rivestimento e della coibentazione.

Quali sono i segnali che mi fanno intuire che c’è qualcosa che non va?

Principalmente ci sono quattro segnali che ti dovrebbero allertare se c’è qualcosa che non va nel tuo camino. Il primo segnale è l’odore di fumo che rimane sul pavimento del focolare, il secondo segnale la caduta di fuliggine quando viene mossa la serranda per la regolazione della canna fumaria, il terzo è la presenza di fuliggine sul pavimento del camino e infine l’ultimo e la presenza di fumo all’interno della casa.

Come si pulisce la canna fumaria?

Il procedimento per la pulizia della canna fumaria di un camino o di una stufa è simile. Si parte con lo scorrimento della spazzola all’interno dei tubi in modo da portare via tutti i residui e i detriti presenti al suo interno. Se invece si vuole procedere con la pulizia dall’alto bisognerà prendere alcuni accorgimenti, l’impiego di una corda è utilizzata per manovrare le spazzole, sia dall’alto che dal basso, posizionare correttamente la scala così da evitare di creare danni. Sul tetto bisogna spostare la parte finale del comignolo, a questo punto attraverso l’utilizzo della spazzola si procede con la pulizia. È fondamentale sigillare la bocca del camino per non rischiare di sporcare l’ambiente per la fuoriuscita dei detriti.

Se devi pulire la canna fumaria della stufa dovrai come prima cosa staccare il tubo e sigillarlo lasciando solo lo spazio per farci passare la corda che utilizzerai per far passare la spazzola all’interno. La pulizia della canna fumaria si effettua, di solito, ogni due anni questo periodo varia in base all’uso che se ne fa e al modello di stufa e camino che si usa.

Vuoi ristrutturare o spostare il camino?

La ristrutturazione o lo spostamento è un’operazione che fa un tecnico in base alle sue valutazioni sul camino. Non sempre è necessario lo spostamento completo del camino, a volte sono necessarie solo alcune modifiche strutturali, come il cambio del fondale o l’utilizzo di un prodotto ignifugo per riparare lesioni prodotte dal calore. È importante rispettare alcuni fattori quando si parla di scarico dei fumi: resistenza alle alte temperature, distanza da materiali infiammabili, emissione dei fumi sul tetto, impermeabilità e coibentazione. Affidati sempre a un professionista per lavori di questo genere, rispettare questi parametri e un buon lavoro ti daranno la possibilità di sfruttare al massimo il tuo camino e per più tempo.

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