Cronaca

Basse retribuzioni, è allarme nel Sannio: i dati da “maglia nera” in Campania

Basse retribuzioni nel Sannio: è allarme specialmente per i lavoratori dipendenti nel settore privato che vedono sempre più a rischio la sostenibilità economica della vita quotidiana. Lo conferma l’odierna edizione del Mattino che riporta i dati di una ricerca sui salari condotta dall’Ufficio studi della Cgia Mestre con i numeri sull’inflazione forniti dall’Istat.

Sannio, basse retribuzioni: i dati allarmanti in Campania

Nella provincia di Benevento, l’aumento dei prezzi da record dilata e rende meno sostenibile il basso livello delle paghe ai lavoratori dipendenti che al lordo toccano 14.236 euro. L’ultimo posto nella ricerca sui salari, infatti, c’è la Campania insieme alla provincia di Salerno, am soprattutto casella 93 su 103 a livello nazionale. L’economia di tante famiglia rischia di essere stritolata da prezzi alti e stipendi bassi.

Gli stipendi a Benevento

Le retribuzioni, in provincia di Benevento, sono lontane 7.632 euro dal livello nazionale medio: un 35% in meno che crea difficoltà di sopravvivenza per le famiglie campane. Se prendiamo invece in considerazione il vertice della classifica occupato dalla provincia di Milano (31.202 euro) addirittura la differenza sale a 17mila euro.

La classifica nazionale

La classifica elaborata dalla Cgia vede al secondo posto la provincia di Pama con 25.912 euro, seguita da Bologna con 25.912 euro, Modena con 25.722 euro e Reggio Emilia con 25.566 euro. La classifica del tasso di inflazione è guidata invece da Genova dove il rialzo dei prezzi nell’ultimo anno si è attestato a 7,3%, seguita da Brindisi e Alessandria con il 7%, Imperia 6,7%, Siene e Grosseto a 6,6%, Subito dopo proviamo Benevento con 6,5%.

Alessia Benincasa

Alessia Benincasa, giornalista del network L'Occhio, è esperta in cronaca nera, politica e inchieste.

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