Casa dell’acqua a Montesarchio, l’assessore Annalisa Clemente è soddisfatta dei risultati e li analizza

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L'assessore Annalisa Clemente racconta i benefici ottenuti dall'installazione della casa dell'acqua presso il comune di Montesarchio

«In poco più di tre mesi quasi 86mila bottiglie di plastica in meno utilizzate, 6 tonnellate di petrolio in meno, 17mila grammi di CO2 in meno immessi in atmosfera e 6400 euro risparmiati dalle famiglie di Montesarchio. Sono gli ottimi risultati che ha dato la Casa dell’Acqua, installata dal Comune lo scorso 11 aprile, alla giornata di oggi». È questo l’annuncio dell’assessore comunale alle politiche energetiche, Annalisa Clemente in merito agli ottimi risultati correlati alla presenza della casa dell’acqua presso il comune caudino.

Montesarchio, casa dell’acqua: soddisfatta Annalisa Clemente

Stando a quanto riportano le indiscrezioni, gli ottimi risultati testimoniano quanto possa essere importante la Casa dell’Acqua una volta andata a regime, in termini di impatto ambientale, di riduzione degli sprechi e di risparmio economico.

Il risultato che soddisfa l’amministrazione nello specifico dell’assessore alle politiche energetiche Annalisa Clemente: «I numeri elaborati sono importanti per due motivi: innanzitutto perché testimoniano che la volontà dell’amministrazione di perseguire politiche quanto più possibile rispettose dell’ambiente, con l’ordinanza “plastic free” prima e con l’installazione della casa dell’acqua poi è una scelta giusta e accolta positivamente dalla cittadinanza. Poi perché i dati sono confortanti e ci danno una ulteriore spinta a continuare in questa direzione».

«L’obiettivo – conclude l’assessore Clemente – è di arrivare a regime in un anno con il 30 per cento delle famiglie montesarchiesi che dovranno attingere almeno un litro d’acqua al giorno dalla casetta dell’acqua: e lavoreremo per incentivare in tal senso i cittadini e raggiungere l’obiettivo».

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