Cronaca

Rapporto Zoomafia 2019, la Campania si conferma tra le regioni più a rischio: i dati di Benevento

Rapporto Zoomafia 2019: traffico di cuccioli, corse clandestine di cavalli e doping, combattimenti tra cani, macellazione clandestina, contrabbando di fauna esotica e pesca illegale: questi i filoni della zoomafia in Campania.

Rapporto Zoomafia 2019: i dati di Benevento

Oggi a Nola, nel corso del convegno “Zoomafia: il caso Campania”, sono stati presentati i dati relativi dell’ultima edizione del Rapporto Zoomafia LAV relativi alla Campania.

I reati

Combattimenti tra cani, corse clandestine di cavalli, pesca di frodo, traffico di fauna selvatica, traffico di cuccioli: sono questi i crimini contro gli animali gestiti dalla criminalità in Campania che emergono dal Rapporto Zoomafia 2019 “Vent’anni di Antizoomafia”.

Un business in crescita

I profitti economici legati allo sfruttamento criminale degli animali rappresentano una fonte di guadagno importante per i vari gruppi di delinquenti dediti a tali traffici. Gruppi che estendono la loro azione criminale anche in altre regioni, si pensi al traffico di cuccioli, ai combattimenti tra cani o alle corse clandestine di cavalli.

I dati di Benevento

Per quanto riguarda Benevento, rispetto al 2017 si è registrato un aumento del +66% dei procedimenti, passando da 74 a 123, e un aumento del +124% degli indagati che sono passati da 38 a 85.39

I provvedimenti

In totale nel 2018 sono sopravvenuti 123 procedimenti con 85 indagati. Nel dettaglio, ci sono stati 39 procedimenti con 5 indagati per uccisione di animali; 50 procedimenti con 64 indagati per maltrattamento di animali; 3 procedimenti con 2 indagati per uccisione di animali altrui; 11 procedimenti con 6 indagati per detenzione di animali in condizioni incompatibili con la loro natura; 20 procedimenti con 8 indagati per reati venatori o contro la fauna selvatica.

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